ISEE & 730

Benvenuti nella sezione dedicata a certificazioni e redditi. Qui troverete una raccolta delle principali Informazioni sulle modalità di  ISEE e 730, 

Se non sapete muovervi nel mondo della burocrazia o necessitate di assitenza, contattateci e cercheremo di darvi tutte le necessarie informazioni.

ISEE 2026

Specifiche dei vari modelli di isee

1. ISEE per Inclusione e Prestazioni Familiari (Il "Nuovo" ISEE)

È il pilastro della riforma 2026. Serve a differenziare chi ha bisogno di assistenza diretta dallo Stato rispetto a chi cerca solo sconti sulle bollette.

Dettaglio Tecnico: Utilizza coefficienti di equivalenza maggiorati per i figli e una franchigia sulla casa di proprietà che sale a 120.000€ (rispetto ai 52.500€ dell'Ordinario) se si risiede in grandi centri urbani.

Cosa PUOI fare:

  1. Assegno di Inclusione (ADI): Accesso al sussidio se l'indicatore è sotto i 9.360€.
    Assegno Unico 2026: È l'unico ISEE valido per ottenere le maggiorazioni massime per i figli a carico.
  2. Supporto Formazione e Lavoro (SFL): Per i componenti occupabili che partecipano a corsi di formazione.
  3. Bonus Nido: Fondamentale per il rimborso delle rette (fino a 3.000€ annui).

Cosa NON PUOI fare:

  1. Tasse Universitarie: Questo indicatore non viene letto dai portali degli Atenei (serve il modulo Università).
  2. Mense e Libri Scolastici: I Comuni richiedono quasi sempre l'Ordinario, ignorando le franchigie "generose" di questo modello. 

    2. ISEE Ordinario (Standard)

    È il "nonno" di tutti gli ISEE, basato sulla foto patrimoniale e reddituale di due anni solari precedenti (nel 2026 si guardano i redditi e i saldi bancari del 2024).

    Dettaglio Tecnico: Somma i redditi di tutti i componenti del nucleo (al netto di alcune detrazioni) e il 20% del patrimonio mobiliare/immobiliare sopra le soglie base.

Cosa PUOI fare:

  1. Bonus Sociali Bollette: Sconto automatico in bolletta per luce e gas (soglia standard 9.530€).
  2. Carta Dedicata a Te: La prepagata per la spesa alimentare e carburanti (graduatoria gestita dall'INPS).
  3. Trasporti e Abbonamenti: Sconti su bus e treni regionali in base alle delibere locali.
  4. TARI e Tributi Locali: Agevolazioni sulla tassa rifiuti o riduzione dell'IMU (ove previsto dai regolamenti comunali).

Cosa NON PUOI fare:

  1. Nuclei con genitori separati: Se il genitore non convivente non è legalmente separato o divorziato, l'Ordinario non basta; va "agganciato" il reddito dell'altro genitore (ISEE Minorenni).
  2. Prestazioni per Disabilità: Spesso risulta troppo alto perché include i redditi di tutti i conviventi, mentre il Socio-Sanitario permette di "isolare" il disabile.
     

    3. ISEE Università (U)

Fondamentale per gli studenti. La sua complessità risiede nel concetto di "Studente Autonomo".

Dettaglio Tecnico: Per essere considerato autonomo e non presentare l'ISEE dei genitori, lo studente deve:

1) Risiedere fuori casa da almeno 2 anni.

2) Avere un reddito da lavoro superiore a circa 9.000€ (soglia aggiornata annualmente).

Cosa PUOI fare:

  1. No Tax Area: Esenzione totale dalle tasse se sotto i 22.000/26.000€ (varia tra gli atenei).
  2. Borse di Studio (DSU): Accesso ai fondi regionali per il diritto allo studio.
  3. Alloggi e Mense Universitarie: Accesso a posti letto e pasti a prezzo ridotto.

Cosa NON PUOI fare:

Dichiarazioni Parziali: Se lo studente lavora ma vive ancora con i genitori, il suo reddito va sommato a quello del padre e della madre; non può fare un ISEE da solo.

4. ISEE Socio-Sanitario e ResidenzialeStrumento di protezione per le persone fragili.

Dettaglio Tecnico: Permette il "Nucleo Ristretto". Se un adulto disabile vive con i genitori o altri parenti, può scegliere di calcolare l'ISEE solo su se stesso, sul coniuge e sui figli, abbattendo drasticamente il valore finale.

Cosa PUOI fare:

  1. Assistenza Domiciliare: Ore di assistenza fornite dai servizi sociali.
  2. Indennità e Contributi: Accesso a fondi per l'abbattimento di barriere architettoniche.
  3. Ricovero in RSA (Residenziale): Calcolo della retta per le lungodegenze (qui si tiene conto però della capacità economica dei figli non conviventi, le cosiddette "componenti aggiuntive").

Cosa NON PUOI fare:

Acquisto Auto Disabili: Per l'IVA al 4% e le detrazioni IRPEF non serve l'ISEE, ma il verbale della Legge 104.
 
5. ISEE Minorenni

Si applica quando i genitori non sono coniugati e non convivono.

Dettaglio Tecnico: Serve a stabilire se il genitore "esterno" al nucleo (quello che non vive con il bambino) debba essere considerato come componente aggregata o se debba versare solo una quota fissa (componente aggiuntiva).

Cosa PUOI fare:

Tutte le prestazioni per i figli minori (scuola, sport, sanità) in caso di genitori "single".

Cosa NON PUOI fare:

Se il genitore non convivente è sparito o è stato privato della potestà, non va inserito, ma serve documentazione legale che lo attesti.
 
6. ISEE Corrente (La "Revisione")

Non è un tipo di ISEE diverso per finalità, ma per tempistiche.

Dettaglio Tecnico: Si può richiedere solo se l'ISEE Ordinario è già stato emesso. Serve se il reddito è calato di oltre il 25% o se è stato perso il lavoro (o sono terminati gli ammortizzatori sociali).

Cosa PUOI fare:

Ottenere subito i bonus che prima ti erano negati a causa dei redditi "vecchi" (quelli di due anni prima).

Cosa NON PUOI fare:

Scade dopo 6 mesi (o prima, se trovi un nuovo lavoro). Non può essere usato come base per prestazioni a lungo termine senza essere rinnovato.

Tipologia Patrimoniale

Limite Franchigia ISEE 2026

Giacenza Media Conti 6.000€ + 2.000€ per ogni figlio
Oltre questa soglia il risparmio "pesa" sull'ISEE
Prima Casa (Ordinario)
52.500€
Valore ICI/IMU al netto del mutuo residuo
Prima Casa (Inclusione)
120.000€
Novità per favorire chi ha un immobile ma poco reddito

L’ISEE per i separati e i divorziati.


In caso di coppia separata o divorziata, l’ISEE è individuale e va richiesto per ciascuno degli ex coniugi.

L’ISEE dei separati viene utilizzato quando una persona vive separata dal coniuge o convivente ed è responsabile delle proprie spese, in considerazione di formale provvedimento di separazione.

L’ISEE per i divorziati viene rilasciato quando una persona fisica è legalmente divorziata, a prescindere dall’affidamento dei figli. In questo caso l’ISEE viene calcolato in base al reddito del genitore, affidatario o meno. Il contributo al mantenimento ricevuto per i figli non viene considerato ai fini reddituali ed Irpef e quindi non sarà riportato nel relativo indicatore Isee.

Tra i vari documenti richiesti per ottenere la certificazione ISEE, come precisati in seguito, per i separati e divorziati, occorre allegare anche l’accordo o pronuncia rispettivamente di separazione e di divorzio.

La certificazione per ottenere l’Assegno Unico.
Per i soggetti che percepiscono un assegno unico esiste una specifica tipologia di certificazione denominata “ISEE per Assegno Unico“. Tale indicatore serve a determinare l’importo dell’assegno unico in base alla situazione economica del soggetto.

Per ottenere l’ISEE per l’assegno unico è necessario compilare il modello DSU e presentarlo alle autorità competenti unitamente alla documentazione richiesta. La scadenza per l’aggiornamento della certificazione per chi percepisce l’assegno unico è il 30 giugno di ciascun anno.

Come ottenere l’Indicatore Situazione Economico Equivalente
Per ottenere un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) in Italia, le persone fisiche devono seguire uno specifico iter di domanda. In primo luogo, le persone fisiche devono compilare il modulo DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), che è un’autodichiarazione che include informazioni sui dati anagrafici, reddituali e patrimoniali.

La DSU può essere compilata online o di persona presso un CAF (Centro di Assistenza Fiscale). Se si sceglie il CAF, le persone fisiche devono fornire i documenti necessari. Il termine per la presentazione della DSU aggiornata per l’ottenimento dell’ISEE è generalmente entro la fine di febbraio di ciascun anno.

I documenti richiesti per la domanda sono:

  1.  il documento di identità del dichiarante,
  2. i dati di residenza del nucleo familiare alla data di presentazione della DSU,
  3. i dati reddituali e patrimoniali riferiti all’anno precedente,
  4. ogni altra documentazione necessaria, come la CU o la dichiarazione dei redditi 730,
  5. ancora ogni altro documento giustificativo che si renda necessario per verificare la situazione economica del nucleo familiare

Una volta compilata la DSU e acquisita la documentazione necessaria, l’interessato può presentare la domanda presso un CAF oppure online attraverso il sito dell’INPS.

Si ricorda che l’ISEE occorre per ottenere diversi servizi, contributi e bonus erogati da enti statali, come le mense scolastiche e le tasse universitarie. Seguendo la corretta procedura di richiesta e fornendo i documenti richiesti, le persone possono accedere a diverse a queste come altre agevolazioni e servizi.

Cosa sapere sul nuovo ISEE 2025 INPS
L’ISEE, ha subito nel 2021 delle modifiche. Le modifiche all’ISEE nel 2021 prevedevano l’aggiornamento della modalità di calcolo, che tiene conto del reddito, del patrimonio e della composizione del nucleo familiare. Queste modifiche mirano a rendere l’ISEE più accurato ed equo.

L’INPS, o Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, svolge un ruolo significativo nel processo di richiesta dell’ISEE, così come l’Agenzia delle Entrate.

L’INPS e l’Agenzia Entrate hanno il compito di verificare e certificare la situazione economica dei nuclei familiari.. Precisamente: la prima per appurare la corrispondenza tra i dati comunicati dalla persona interessata e quelli ufficiali dell’Amministrazione Finanziaria; mentre la seconda al fine di richiedere ed ottenere prestazioni socio-assistenziali.

Documenti relativi ai dati  anagrafici 

Sono necessari :

Dati personali di tutti i componenti del nucleo familiare;
Documento di riconoscimento ( non scaduto ) del dichiarante; 
Codice fiscale/Tessera Sanitaria di tutti i componenti del nucleo familiare;
Certificati di invalidità o inabilità se sono presenti nel nucleo familiare persone con disabilità;
Titolo di soggiorno per i cittadini stranieri;
Sentenza di Separazione o Divorzio, eventuale.

ISEE Documenti relativi ai redditi

Per ottenere l'ISEE STANDARD (o Ordinario) devono essere forniti i dati sui redditi di tutti i componenti del nucleo familiare riferiti al secondo anno precedente la richiesta) quindi per il 2023 si fa riferimento al 2021: 

• Dichiarazioni redditi anno 2022 relative all’anno 2021; 

• Modelli CU 2022 redditi 2021 

• Altre certificazioni reddituali relative all’anno 2021 

• Redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva percepiti nel 2021; 

• Redditi esenti da imposta (es. voucher, retribuzioni corrisposte da Enti o organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari, Missioni, Santa Sede, borse di studio, quota esente compensi attività sportiva dilettantistica, ecc.) 

• Assegni effettivamente percepiti per il mantenimento dei figli e del coniuge;

 • Redditi di lavoro dipendente e assimilati prodotti all’estero e non tassati in Italia 

• Trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (es. contributi comunali diversi da quelli erogati a fronte di spese rendicontate, contributo fondo regionale affitti, ecc.); 

• Redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti all’IMU o all’IVIE se ubicati all’estero e non imponibili ai fini IRPEF;

 • Contratti di locazione degli immobili in caso di canoni di locazioni non risultanti dalla dichiarazione dei redditi; 

Detrazione del Reddito

 Spese sanitarie per disabili, spese per l’acquisto di cani guida, spese per il servizio di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi, spese mediche e di assistenza specifica indicate in dichiarazione dei redditi (anno d’imposta 2021); 

Assegni effettivamente corrisposti per il mantenimento del coniuge e/o dei figli (anno 2021);

 Per tutti coloro che risiedono in locazione: copia contratto di locazione vigente e relativi estremi di registrazione; ricevute di pagamento del canone; prospetto canone in corso Acer.